
Smettete di pianificare l’installazione: pianificate invece il momento in cui il dispositivo potrebbe guastarsi.
La maggior parte dei riscaldatori industriali viene installata, messa da parte e completamente dimenticata. Poi, dopo cinque anni, qualcosa si rompe.
Il vero problema è il costo delle parti di ricambio: è davvero irrisorio. Il vero problema è invece il tempo di inattività del dispositivo: quando la linea di produzione si ferma, si perde denaro ogni secondo. Ecco perché abbiamo creato i moduli infrarossi IPX4, resistenti all’acqua. Volevamo evitare il problema di dover smontare tutto il sistema per sostituire una singola parte danneggiata.
Facilitare lo scambio delle parti
La classe di protezione IPX4 significa che il dispositivo può resistere all’acqua proveniente da qualsiasi direzione. Questo è utile nelle aree dove c’è rischio di spruzzi d’acqua. Ma la vera novità è il modo in cui i moduli vengono collegati tra loro.
Abbiamo abbandonato il vecchio metodo di collegamento diretto dei fili al pannello di controllo. Invece, utilizziamo un sistema “plug-and-play”. Non c’è bisogno di smontare i fili o di utilizzare il ferro da solda: i moduli vanno semplicemente inseriti nel telaio. Quando un modulo si rompe, basta estrarlo, sostituire la parte danneggiata e rimetterlo al suo posto.
Un problema che richiedeva quattro ore di lavoro ora richiede soltanto quindici minuti.
I compromessi necessari
Niente è perfetto. Poiché i moduli sono modulari, esiste un piccolo spazio tra il riscaldatore e il telaio. Questo può causare una perdita di efficienza termica del 2-3% rispetto a un sistema saldato permanentemente.
Ma onestamente? Accettiamo questo compromesso. Una piccola perdita di energia è un prezzo ragionevole da pagare per far funzionare nuovamente la linea di produzione in pochi minuti, invece che in ore.
Alcuni consigli per l’uso in campo
Quando collegate questi moduli, i connettori modulari diventano i vostri migliori amici. Essi assicurano un contatto elettrico preciso e stabile, evitando così i problemi legati ai “punti caldi” che si verificano quando si procede alla sostituzione delle parti in modo affrettato.
Una cosa importante: se mettete questi moduli in ambienti molto umidi, assicuratevi che le guarnizioni siano correttamente posizionate e che il modulo sia ben fissato al telaio. Solo così la protezione IPX4 potrà funzionare correttamente.