
Come rendere i caloriferi esterni davvero “intelligenti”
I nostri caloriferi a infrarossi sono progettati con un grado di protezione IP65; in altre parole, non si guasteranno nemmeno se vengono bagnati da una piccola pioggia o da gocce d’acqua. Sono resistenti alla polvere e possono sopportare spruzzi d’acqua senza problemi. Ecco perché vengono utilizzati in ambienti come terrazze piovose, bagni umidi o ambienti industriali dove i caloriferi tradizionali non funzionerebbero affatto.
Come funzionano realmente
Non si tratta di quei caloriferi tradizionali che cercano di riscaldare tutto l’aria presente nella stanza. Questi dispositivi utilizzano invece la tecnologia a onde corte a infrarossi: pensateci come al sole, che riscalda direttamente la pelle e i vestiti. All’interno dello scafo resistente alla corrosione, vengono utilizzati tubi di quarzo o elementi in fibra di carbonio. Il vantaggio è che il riscaldamento avviene immediatamente: basta accendere l’apparecchio per sentire subito il calore. Non c’è bisogno di aspettare che la stanza si riscaldi completamente.
Come integrarli nella vostra casa intelligente
Se volete controllarli tramite il telefono o la voce, dovete abbandonare gli interruttori tradizionali. Di solito inseriamo un modulo di relè Zigbee o 433MHz tra la fonte di alimentazione e il calorifero. È una soluzione molto semplice: basta indicare all’app o all’assistente vocale di accendere il riscaldamento; il segnale arriva al modulo di relè, che mette in funzione il calorifero. Poiché il riscaldamento avviene immediatamente, potete sentire il calore non appena l’apparecchio si accende. È una sensazione fantastica, soprattutto nelle notti fredde.
Alcune cose da considerare
C’è però un aspetto negativo: questi caloriferi consumano molta energia. Se provate ad inserirne troppi nello stesso circuito elettrico, è probabile che si rompa l’interruttore o, peggio ancora, che si danneggi il modulo di relè. È importante assicurarsi che i cavi siano sufficientemente robusti e che vengano utilizzati contatti ad alta capacità per gestire il carico. Il mio consiglio? Assegnate a questi apparecchi un circuito elettrico dedicato. Non collegateli tutti insieme. Un ultimo consiglio per la sicurezza: i moduli di relè possono occasionalmente smettere di funzionare anche quando sono in posizione “accesa”. In tal caso, il calorifero rimarrà acceso per sempre, il che può causare problemi. È sempre meglio utilizzare insieme i dispositivi intelligenti e un interruttore termico fisico. Meglio essere prudenti.